venerdì 16 marzo 2012

Ma ti pareva!

Giornate spese a cercare qualcosa di convincente e poi, quando sei in ritardo pesante... il computer te lo mette in quel posto. Tu sei lì che devi inviare la fatidica mail, scusandoti del ritardo, ci provi comunque in extremis e cosa decide il computer? Che no, tu non la mandi questa mail.
Explorer mi si pianta da secoli, il Chrome non dava problemi e invece stasera? Chrome si pianta quando devo allegare un file! Prova che ti riprova son dovuta andare su un altro computer =W=
Basta! Sappi computer che per il mio compleanno esco e vado a comprarmi un nuovo portatile, più giovane e più prestante! Tu diverrai un computer da guerra! Ti userò per navigare nei peggio siti, per scaricare file sospetti! Tzè!
T^T che palle! Vabbeh... al massimo è andata e non mi prenderanno in considerazione, pazienza.
Ora volevo mandare una mail a una stamperia... voglio vedere se mi impedisce anche questo! Uffa!

giovedì 15 marzo 2012

Nel bazzicare...

... tra le mie virtuali scartoffie, ne ho ritrovata una che mi ha strappato un bel sorriso.
Cioè appena aperta più che un sorriso era una smorfia disgustata nel notare com'era scritta. Manco me la ricordavo. E' vecchia forte, minimo cinque anni fa.
E' nata come descrizione di quello che avevo nella testa dal principio a quel momento tramite un viaggio immaginario che da tela diventa avventura, ma quel che mi ha fatto sorridere è una lunga ballata tutta in rima in un'atmosfera gioiosa da campo.
Era un periodo in cui ero piuttosto allegra, lo ricordo bene. Avevo fatto molte nuove amicizie su un gioco di ruolo by chat (Lot) e ne avevo conosciute molte anche nella realtà.
La mia tela si concludeva con quell'atmosfera chiedendo come fosse quella di chi leggeva.
Ora dovrei chiuderla in maniera molto più mesta, quindi alla domanda curiosa della me stessa di quegli anni preferisco non rispondere, rovinerei quell'atmosfera giocosa.
Ogni tanto ritrovo nei vari scritti qualcosa che aldilà di una trama qualsiasi nasconde qualcosa di quello che ero nel momento in cui la scrivevo... è strano. Mi sembra di rivedere una me stessa che avevo quasi dimenticato.
E pensare che ho ritrovato anche i primi racconti che abbia mai scritto.
Li scrissi su commissione, pagata a suon di virtuali monete d'oro proprio in quel gioco.
BG per personaggi che magari non esistono più, player che non si ricorderanno neanche di me. In qualche modo per me restano indelebili, dovrei ringraziarli per aver contribuito alla mia passione, a farmela scoprire!

Sempre all'ultimo minuto...

... per qualsiasi cosa. Era così sempre anche a scuola. L'ansia mi dava la carica. Ciò non comprometteva i risultati, almeno fino a quando quell'ultimo minuto non è stato dato dalla mancanza di voglia di fare qualsiasi cosa.
Ci sono cose che all'ultimo minuto non si possono fare, quelle cose che hanno una componente di incertezza troppo alta. Se una cosa sai come farla, sai come gestirla, ma se ci sono se e forse da testare allora l'ultimo minuto non dà adrenalina e carica, ma stress, nervosismo e il risultato raramente è soddisfacente.
Succede col cosplay spesso.
Il bello è che ultimamente sono in uno stato di menefreghismo. Ovvero: ultimo minuto? Bene, neanche ci provo.
Invece ora son qui, tanto non ho sonno, che rileggo decine di racconti immagazzinati nel tempo per sceglierne uno per un concorso che scade sabato. Wow... è che non idee nuove. Ho meglio ne ho avute, ma non soddisfacenti, tanto che possono competere con materiale vecchio.
Tanto ogni volta che rileggo qualcosa ci rimetto le mani.
Non so, magari è un bene, significa che miglioro lentamente ma senza sosta.
Oppure semplicemente non mi accontento mai di quello che faccio.
Dopo averlo testato nella scrittura e nel disegno, ora so che vale anche per altre cose creative.
Lo sto notando nel fare gioiellini con le perline. Belli i primi dieci minuti, accettabili per i seguenti trenta e poi mi dico che fanno schifo e che devo fare di meglio... manco dovessi venderli.
Stavo pensando che magari ultimamente ero indisponente e stavo bene solo con me stessa, ma noto che è proprio con me stessa che ho le discussioni e i litigi peggiori.
Il problema è che non posso evitare di stare con me stessa...

venerdì 9 marzo 2012

Uhm...

... ho raggiunto un grado di apatia piuttosto strano verso il mondo. Ormai vado, vado anche se mi schianto contro un muro. Probabilmente ci spero...
Completamente presa da un gioco online, Dofus, ho lasciato perdere facebook. Non che sia una grave perdita, ultimamente non mi serviva poi a molto.
Stasera sono a casa da sola e mi annoio a morte. Disegno modelli di vestiti per il personaggio del mio fidanzato e mi studio come truccarlo per farlo degnamente uomo volpe.
Live... ohibò... non so come andrà. E' già qualcosa che nella mia testa il personaggio che dovrei fare abbia ottenuto un profilo e un nome. Ma non ha ancora una storia...
In compenso mi son trovata varie cosine da fare con le perline, così riempirò i miei pomeriggi con qualcosa di utile. In fondo voglia di scrivere non ne ho, e nemmeno di disegnare qualcosa di impegnativo... quindi mi butto sulle perline.
Farò qualcosa per quel personaggio... se poi non serviranno pazienza. Riuscirò a smerciare gli esperimenti tra parenti e amici senza problemi. Per quanto mi piacciano i gioiellini non ne indosso praticamente mai... la voglia di curarmi è quasi sotto lo zero.
E' già tanto se mi ricordo cosa siano pinzette e rasoio, talvolta perfino profumi, matite e rossetti... gli orpelli vengono ancora dopo. Inoltre imbacuccata come ancora giro non si vedrebbero comunque e dato che non posso portare orecchini... mi diverto a farli e basta, indossarli non è necessario ecco!
E ora torno a disegnare giacche e mantelle!